Visto che ormai scrivo poco nel blog, direi di provare a scrivere una nuova rubrica, un po' autobiografica, un po' fantastica su quello che può accadere in un ufficio di una tanto acclamata PMI (piccola media impresa).
Partiamo da un presupposto che il protagonista potrei essere io come potrebbe essere qualsiasi altra persona che sta navigando in Internet e che si possa immedesimare in quello che la stragrande maggioranza delle persone fa: si alza, colazione, ufficio, pausa pranzo, ufficio, varie ed eventuali.
Eventi reali.
Eventi di fantasia.
Let's start.
Sono le 8.15.
DRRRRIIIIN.... DRIIIIIIIIIIN.... DRIIIIIIIIN...
Questo è il primo suono che sento la mattina e già mi fa girare i coglioni.
Mi devo alzare dal letto, avrò dormito manco 4 ore e stavo facendo un sogno bellissimo... mi trombo mille fighe e soprattutto non devo andare a lavorare.
Vabbè... Mi lavo mi vesto e mi dirigo verso il primo bar decente lungo il tragitto fra casa e ufficio.
Questo è il tragitto che odio di più.
Lo faccio mille volte, lo faccio nelle più svarianti versioni ma ogni volta che faccio questa stradra, il mio cervello mi fa pensare alla gabbia dove passo 8 ore al giorno, 6 giorni su 7, un fottio gi volte all'anno.
Trovo un bar, trovo anche un parcheggio vicino e comodo.
Un caffè alto e un goccio d'acqua. Bevo mentre leggo qualche cazzata sulla Gazzetta dello Sport e via verso l'ufficio.
Tic Tic Tic... ore 9.00...